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martedì 29 luglio 2014

Di capelli bruciati dal sole e profumo di brezza marina.

Era seduta su quel lato del porto dove normalmente attraccano i pescatori con le loro barchette sgangherate e fissava quegli scogli da lei poco distanti, su cui si scagliavano incessanti le onde.
La brezza marina le scompigliava i lunghi capelli castani, bruciati dai raggi del sole, che le si increspavano sui lati del viso e le accarezzavano affettuosi le gote dorate.
Era sorprendentemente a suo agio in quel contesto.
Il sole ormai tiepido stava tramontando alle sue spalle e le scaldava la schiena.
Luglio era ormai agli sgoccioli e Agosto sarebbe giunto da lì a poco a salutare l'estate, a darle l'ennesimo arrivederci.

Di nuovo riguardai verso gli scogli.
La ragazza sugli scogli che avevo visto qualche istante prima non c'era più.


Aveva quella bellezza di cui solo i vinti sono capaci. E la limpidezza delle cose deboli. E la solitudine, perfetta, di ciò che si è perduto.


lunedì 8 aprile 2013

Silenziosamente parlando.


















Mi sono sempre chiesta come un autore scriva il suo libro. Se lo scrive immaginandosi tutta la storia.
O se scrive l'inizio e il seguito evolve con lui.

Mi sono sempre chiesta perché il viaggio di andata sembra sempre più lungo del ritorno.

Mi sono sempre chiesta perché ci si lega così tanto a quello che fa male. Perché certi accanimenti sono possibili solo con ciò che fa male.

Mi sono sempre chiesta se sia più l'evento o l'attesa dell'evento, se sia  più la meta o il viaggio, se sia più l'amore o la paura di rimanere soli.

Mi sono sempre chiesta perché io quella sera non andai e rimasi a casa.

Mi sono sempre chiesta se la luna dall'altra parte del mondo potesse apparire in qualche modo diversa, magari più luminosa.

Mi sono sempre chiesta se il destino esiste veramente o se siamo noi che dobbiamo continuamente giustificare quello che ci accade, se siamo noi che dobbiamo necessariamente attribuire all'inappellabile individuo destino la responsabilità delle nostre scelte.

Perché "le scelte si fanno in pochi secondi e si scontano per il tempo restante".