venerdì 26 giugno 2015

Di venerdì: quando la fuga è vicina.

L'abbronzatura, lieve, e dorata che piace a me.
Quell'accenno di rossore sulle gote.
Senza eccessi.

Il profumo delle caramelle gommose alla fragola, del cocco e della crema solare,
Un cappello di paglia e un telo gipsy bordato di frange.
Le espadrillas ai piedi e le canzoni nel cuore.
L'odore salato del mare e il profumo dei ginepri.

Le ore del tardo pomeriggio, quando si alza quella brezza marina che soffia verso la pineta.
Il sale sulle labbra e i capelli increspati.

Venerdì, ore 10, interno ufficio.
Meno 4 alla fuga.
La felicità è qui.




mercoledì 17 giugno 2015

La maturità del poi.

Il ricordo che ogni anno riaffiora. Puntuale come sempre.
Il ricordo di quei momenti, di quelle notti e delle campanelle.
La rosa dei nomi: D'Annunzio/Leopardi/Petrarca.

Ed è sempre così.
Il ricordo di un periodo felice, dove quell'esame sanciva una sorta di "libertà" e l'inizio dell'estate più lunga.
Dove non ci sarebbe stato più Settembre a troncarla.
Dove tutto profumava di vita e di incoscienza.
Quella beata incoscienza che incorona i 19 anni.

In quel periodo nel quale bisognava scegliere cosa fare da grandi, nel quale si usciva dal nido liceale per essere una matricola tra tante.

Si era maturi. Per farcela, per scegliere, per decidere.


"Questa notte è ancora nostra"


lunedì 15 giugno 2015

June inspiration: white&blue










  
"L'incanto sarà godersi un po' la strada, 
Amore mio comunque vada, 
Fai le valigie 
e chiudi le luci di casa

Coraggio lasciare tutto indietro e andare, 
Partire per ricominciare, 
Che non c'è niente di più vero 
Di un miraggio... 
E per quanta strada ancora c'è da fare, 
Amerai il finale"

(SHARE THE LOVE) 

martedì 9 giugno 2015

My Honey-Fragrance #1

















(Last love)
Zucchero di canna, ruhm, polvere di cacao e vaniglia.
Con un sentore di caramello.

Caldo, estremamente avvolgente.
Liquoroso ma non stucchevole.
Persistente quanto basta, presente ma non invasivo.

Se Giugno fosse un profumo, sarebbe questo.

(Oltre all'odore dei tigli e delle fragole, ovvio)

martedì 12 maggio 2015

Il brume ai fiori di riso, le mail e questo Maggio d'estate.

Ho il frigo vuoto as always.
E continuo a sperare in una mail che ho mandato.
Chissà.
I soliti sogni, diciamo. Le solite illusioni.

Perché ho sempre bisogno di staccare tutto ogni tanto: fili, connessioni, relazioni, lavori noiosi.
E credo che questa sarà la mia croce ogni santo giorno che Dio manderà in terra.
Ne sono certa.

Fa caldo qui per essere solo metà Maggio e mi sono accorta che nel trasloco il grosso dei vestiti estivi li ho lasciati a casa.
Continuo a controllare inutilmente le mail e intanto penso che più la controllo e più non arriverà nulla perché tutto arriva quando smetti di cercarlo.
Ho un profumo nuovo, che adoro e che credo che mi stuferà presto perché è sempre così quando le cose mi conquistano subito senza sforzo. La mia collega ha detto che è terribile e questo mi spingerà a darmene ettolitri domattina.

E' solo martedì e stasera da brava casalinga disperata cambierò le lenzuola, farò il letto e ci spruzzerò sopra un brume ai fiori di riso.

Ora vorrei solo un gelato.
Un gelato e spegnere questo PC.
Almeno per oggi.