martedì 28 maggio 2013

Maxi. More and More.

Sarà che io mi sento un hippie mancata. Nata nel decennio sbagliato.
Sarà che io del "Flower Power" ho fatto un motto di vita.
Sarà che li adoro.
Sarà che per me fanno rima con capelli intrecciati con lacci color cuoio, cinturone e stivali.

I maxi dress spopolano.

Così come l'estate 2012 li aveva lanciati, ecco come l'estate 2013 conferma il trend.
Lunghi, lunghissimi, ampi e svolazzanti.

Perfetti di giorno con sandali flat.
Chic alla sera con le zeppe...magari con accessori preziosi in metallo dorato e scaldati da micro giubbottini in jeans o leather jacket.

Declinazioni personali a parte, ecco una galleria di immagini dalle quali spero possiate cogliere spunti.

Peace&Love

Eleonora


 

 
 


 




 
 
 

lunedì 6 maggio 2013

A chi sogna Vera Wang.

A chi si ama.
A chi promette di amarsi.
A chi crede nella promessa.

A chi corona il suo sogno.
A chi sogna l'abito bianco.

A chi piange di felicità.
A chi la felicità la trova nell'amore.

A chi si dice si.
A chi si dice per sempre.

A chi si scambia un anello.
A chi vuole riso e petali rosa.

A Voi, Buona settimana.














giovedì 2 maggio 2013

My Honey Bag

Dicasi desiderio improponibile.
Dicasi splendida. Elegante. Raffinata.

Giusta sempre e comunque.
Giorno/sera/lavoro/appuntamento.
Passpartout.

Rimane la it bag dei miei sogni...per ora.
Pareri e Opinioni qui sotto. Su su.

Buon Giovedì.





venerdì 19 aprile 2013

Just Stripes.

Praticamente spopolano un po' ovunque.
Griffe e low cost. Ormai ce ne sono per tutti i gusti. E per tutte le tasche.
A voi una mia selezione del come e quando.

Ovviamente attendo le Vostre idee, i Vostri pareri e consigli.

A tutti Voi buon fine settimana.
Eleonora











lunedì 15 aprile 2013

Le parole. Le mie. Qui e ora.

Comincio a pensare che sia un male generale.
Credevo di essere originale nelle mie paturnie quotidiane. E invece no.

La sensazione che la tua vita sia altrove. Quella vita che idealizzi e che ti sta aspettando a braccia aperte. Altrove. Che quasi la vedi, tanto la sogni.
La sensazione dell'incompiuto qui e ora.
La speranza di svegliarsi un mattino e di trovarsi nella vita sognata.

Ecco. Io temo di esserci nata così. Temo di essere nata con una divergenza tra la testa e il cuore.
Il cuore altrove.
Temo che sia questa la causa che mi ha spinto a distruggere uomini e amori e a farmi distruggere dall'amore.
Temo che il mio distruggere e riassemblare, cambiare e stravolgere, modificare e lasciare sia nulla più che il risultato impossibile di un equazione impossibile.

Il mio scrivere è una medicina. Al pari di un ansiolitico o di un tranquillante.
Una flebo di anestetizzante.
Scrivo per piacere e per necessità.
Le parole sono quanto di più affascinante conosca.
Le parole dette.
Le parole scritte.
Le parole non dette soprattutto. Quelle che sono rimaste nel cuore e lì covano  rabbia.
Quelle che sono rimaste nella testa, perché non si è avuto abbastanza coraggio.
Quelle che sono rimaste in gola perchè sarebbe stato sconveniente dirle.

Ecco, le parole. Le mie. Qui e ora.