venerdì 26 ottobre 2012

My hooneyFood



 
 
 
 
Tentativo riuscito. Esperimento felice. Risultato certo.
Che se ce l'ho fatta io in neanche un'ora ce la fa chiunque.
 
Un pomeriggio di ottobre. Io e la cucina. Una torta al cioccolato che, ridi e scherza, non è sopravvissuta 24 ore. Perchè, come dice mia nonna, quando le cose sono buone non rimangono li.
 
Ecco il necessario e la procedura che rasenta il ridicolo (ed è per questo che il risultato è sicuro):
 
- 2 etti di cioccolato fondente
- 1 etto di burro
- 1 etto di zucchero
- 3 cucchiai di farina
- 3 uova
 
1. Mettete a bagnomaria cioccolato e burro. Una volta sciolti aggiungete lo zucchero e la farina.
2. Aggiungete un tuorlo alla volta mescolando. E tenetevi gli albumi in una bella ciotola a sponde alte
3. Con un frullino montate gli albumi e incorporatevi la crema al cioccolato.
4. Imburrate una teglia, versatevi il composto e cuocete 23/30 minuti a 160°
 
La fase successiva è decidere dove pucciarla.
E qui la scelta è Vostra.
Posso solo dirVi che con un thè bollente alle cinque del pomeriggio la giornata migliora. Indipendentemente da.

mercoledì 17 ottobre 2012

Priorità autunnali.

1) Fare il cambio dell'armadio. Ormai non ho più scuse. Ormai mi devo rassegnare che l'estate è definitivamente finita e devo decidermi una volta per tutte a tirare fuori i maglioni dalla naftalina. Una violenza. 2) Sperimentare dolci in cucina : ho in mente la torta di mele e dei biscotti al cioccolato. Tutto da inzuppare nel caffelatte tiepido. O in un the bollente viste le temperature di ieri.3) Comprare un paio di jeans bordeaux. Che è il colore dell'inverno. Ma che per me è il colore della vita da sempre. #sapevatelo 4) Cedere, cedere, inesorabilmente cedere: agli stivali stra borchiati di ASH. Che sono la mia malattia da n. 2 (due) stagioni e si accingono a diventarlo anche per la terza. A meno che non ceda. O che qualcuno me li regali (se volete anticiparmi il regalo di Natale, ndr).
5) Concedermi e regalarmi un rilassante week-end in collina, tutto funghi e vino. E polenta, ovvio.




 
 

 

 


 






 

martedì 25 settembre 2012

Blue jeans, white shirt...

Quando la voglia di partire è più grande di quella di restare.
Quando hai ancora un sogno da realizzare.
Quando senti che infondo la paura non ti spaventa più. Quando capisci che infondo infondo, tu la paura mai l'hai avuta.
Quando il coraggio non ti sembra più così difficile da cercare.
Quando si materializza l'istinto di chiudere la tua vita in una valigia. E l'idea dei vestiti sgualciti dai chilometri non ti sfiora.
Quando capisci che per certe persone "questo posto qua" corrisponde alla loro dimensione di vita ma non alla tua.
Quando l'idea di lasciare quello che hai non ti pesa poi così tanto.
Quando cominci ad ascoltare il punk. Perchè loro sì che ce l'avevano col mondo per davvero.

Ecco. Qullo è il punto del non ritorno. Chiamiamolo punto zero.
Quella è la linea di confine. Tra presente e futuro. Tra quello che sei e l'idea di quello che vorresti essere. Tra la realtà e i tuoi sogni. Tra piacere agli altri e piacerti, finalmente.







 

lunedì 3 settembre 2012

Rosmarino e Bacche di Ginepro.


L'aria era calda e intrisa di umidità. Si avvertiva un calore  soffocante e il sole quasi sul mezzogiorno  rifletteva sul mare rendendo l'acqua accecante...che gli occhi facevano quasi fatica ad abituarsi a così tanta luce.
La cosa che più mi aveva colpito, nel giungere alla spiaggia, era stato l'odore della pineta...quell'odore di bacche di ginepro misto al rosmarino che vorrei poter mettere in una boccetta per annusarlo a Novembre nella nebbia della città. Per ricordarmi che si, l'estate tornerà.




giovedì 23 agosto 2012

23 Agosto - Ore 16.42

Di ritorno. A dir la verità già da qualche giorno. A dir la verità sempre troppo presto.
Mi sto crogiolando nell'ultima settimana di ferie...con la curiosa speranza che il tempo si fermi.

E mi dedico per l'appunto alle cose noiose...proprio perchè spero che annoiandomi le giornate passino più lentamente...

Le ultime giornate di agosto hanno per me sempre un nonsochè di nostalgico e lento...quando le giornate tornano ad accorciarsi...quando vedi l'uva al supermercato...quando le riviste ti propongono i cappotti per l'inverno, gli smalti scuri e gli stivali...

In attesa della frizzante aria settembrina e che questa afa tremenda che incombe sulla pianura finisca, mi ritrovo a trascorrere le giornate all'insegna del relax e delle letture estive che spaziano dai libri alle mie amate riviste frivole..e sinceramente credo che siano  vacanze anche queste. Avere il tempo da dedicare alle cose che ci piace fare e "goderselo" questo tempo è un privilegio per poche persone, ormai. Aggiungo ahimè.

Se ne va anche questa (strana) estate 2012 che come tutte le estati ci ha messo troppo ad arrivare e ha fatto troppo presto ad andarsene.
D'altronde l'estate (come le sospirate vacanze e in generale le cose belle) hanno il loro fascino anche perchè durano poco, perchè si sa che finiranno.
Ma è dolce lasciarsi cullare dall'idea che con un pò di attesa prima o poi torneranno.

Vi bacio.

Eleonora