mercoledì 25 luglio 2012

M.O.T.D. (mood of the day).



Perchè quando il mercoledì mattina in ufficio guardi solo siti di vacanze last minute e foto di bikini da comprare in saldo...la conclusione è solo una: URGONO FERIE.
A meno di 15 giorni dalle sospirate ferie, senza ancora nessuna meta precisa (nè prenotazione) con la testa sono già là: a prendere il sole in spiaggia, a leggere riviste, a spalmarmi di crema al cocco.

3 settimane e un itinerario da definire.
E una compagnia da definire.
Non escludo qualche giorno da sola...nella casa dei miei. All'insegna del relax più totale. Dell'ozio totale. Tutti gli anni lo faccio...ormai è un rito.
Per il resto penso di essere in balia degli eventi e delle sensazioni.
Perchè quest'anno le ferie le voglio improvvisare.















martedì 24 luglio 2012

Tortore, cuscini e birra.

Ho bisogno della sabbia calda sotto i piedi e del rumore delle onde.
Ho bisogno del verso delle tortore d'estate e del profumo del pane caldo.
Ho bisogno del silenzio e della solitudine, a volte. (Ok, spesso.)
Ho bisogno del cocomero freddo d'estate e della vasca da bagno piena di acqua bollente d'inverno.
Ho bisogno del mio cuscino, che ha fatto mia nonna.
Ho bisogno di dormire...otto ore minimo...e se non ho impegni, ad oltranza.
Ho bisogno di essere capita anche quando sono incomprensibile...anche quando non mi capisco io stessa.
Ho bisogno di chi mi sappia infondere coraggio e di chi mi sappia insegnare qualcosa che non so, tenendo viva la mia curiosità.
Ho bisogno di provare stupore per le cose semplici, ancora.
Ho bisogno di un  calice di vino e di una birretta ghiacciata, quando è caldo.
Ho bisogno dei pois, perchè mi mettono di buonumore...
...e ho bisogno di cadere ancora per imparare un nuovo modo di alzarmi da terra.



























lunedì 23 luglio 2012

Sotto l'ombrellone. E non solo.

Una rapida selezione di quello che ora è sul mio comodino.
1)Baricco. Adoro. Chevvelodicoafare.
2) Della serie classicone.
Della serie che li ho già letti tutti. E ho visto pure tutti i film possibili e immaginabili che ne hanno ricavato. Della serie che Lei era geniale. Agatha Christie è per me immancabile. Che sia Estate, Natale o Pasqua. Ho ripescato questo ultimamente dalla libreria. Non tra i migliori a mio avviso...ma è un romanzo brillante, molto cinematografico. Adatto al periodo.
3)Andrea De Carlo. Di noi tre.
Dopo "Due di noi" che mi è piaciuto, tempo fa mi è stato regalato questo. Regalo gradito che per mancanza di tempo è rimasto sulla libreria a prender polvere. Tentato di leggere diverse volte.Rispolverato recentemente. Una storia quasi circolare la definirei. Tre personaggi. Sullo sfondo l'amore e l'amicizia. Forse però, più l'amicizia.

Per chi di Voi li ha letti, per chi di Voi legge...attendo consigli e pareri...
Le vacanze sono alle porte e devo riempire la valigia.

giovedì 19 luglio 2012

Come un pittore. Atto primo.

Camminava svelta con un'andatura femminile e sinuosa. Aveva il mento alto e un bel portamento elegante che un'infanzia di corsi di danza le aveva regalato.
I lunghi capelli castani, mossi dalla brezza leggera di fine aprile, scendevano sulle spalle e le accarezzavano quel volto nobile, dai tratti così fini e delicati che pareva uscito da epoche precedenti.
Era una bellezza anacronistica, fuori tempo, quasi riservata alla sensibilità di quelle poche persone che sanno cogliere il bello e non, come molti, l'appariscente.
L'icarnato lunare risaltava i suoi grandi occhi verdi dalle lunghe ciglia e le gote, vagamente paffute, le regalavano un'aria di perenne bambina imbronciata.
Portava orecchini curiosi, dal sapore gitano ma che le si addicevano, considerando tutto l'insieme.
Era una figura indubbiamente particolare nella normalità che la circondava e sapeva catturare gli occhi dei curiosi che si domandavano chi fosse.
Camminava. Camminava non curante della gente che le passava accanto e che la guardava.
E lei, così come i gatti che non vengono quando son chiamati e che vengono quando non son chiamati, si fermò davanti a me e mi rivolse la parola.

mercoledì 18 luglio 2012

Là, dove il mare luccica.

Come ogni sacrosanto anno si ripropone la questione. Le vacanze.
La mia indole, il mio modo di vivere, il mio istinto mi suggerirebbero la Grecia. Così, di pancia.
Ho nostalgia delle casupole bianche e della salsa tzatziki.

Gradirei consigli, da Voi che di mondo ne sapete più di me. Senza cercare movida o isole alla moda.
Vorrei un posto dove aprendo la finestra della camera, al mattino, si possa vedere il mare e dove i muri siano intrisi di salsedine. Per respirarlo quel mare.
Dove si possa mangiare pesce appena pescato e guardare il tramonto sorseggiando una birra ghiacciata.
A Voi e alle Vostre esperienze mi affido. Intanto rifatevi gli occhi...che le sospirate vacanze sono vicine.