Recentemente ho commentato un post di un blog che seguo iniziando così...
"Una laurea per acquisire un metodo e accorgersi a 26 anni che ci sono persone fatte per non averlo un metodo". Autoconfessione.
Non è facile ammetterlo. Non è facile prendere coscienza di non sentirsi adatti per quello che si sta facendo. Ma credo che una volta che questa coscienza prende forma e sostanza il più sia già stato fatto.
Come per molte altre cose è proprio la presa di coscienza che dà il via al cambiamento.
Già il cambiamento.... E pensare che per anni ho detestato i cambiamenti. Perchè inevitabilmente pongono scelte dolorose.
All'alba dei 27 anni invece li sento come una necessità. Sento il cambiamento come quella necessaria boccata d'aria che mi può tenere in vita, per non soffocare. Non qui e non ora.
Riflettevo sulle strade...ed essendo io una fatalista mi chiedevo quale fosse la mia di strada. Perchè la vita mi avesse messo davanti a questa presa di coscienza, così dolorosa a tratti.
E mi è venuto in mente il passo di un libro che ho letto...neanche tanto recentemente...dove l'autore parla di come il dolore non venga per farci male, ma per farci cambiare. Di come l'inquietudine non sia il male...ma una forza necessaria per spingerci a ricercare il nostro vero IO, la nostra vera anima.
Ed è da quell'inquietudine che io voglio partire...per capire chi c'è dietro la maschera.
martedì 17 luglio 2012
giovedì 29 marzo 2012
Maidiremai.
Ecco l'insegnamento imparato in quasi 27 (ahimè) anni. MAIDIREMAI.
In tutto. Per tutto.
Moda inclusa, s'intende.
Ultimo personale esempio: lo stile militareggiante. Qualche anno fa avevo giurato: mai il camouflage.
Infatti ora indosso un paio di pantaloni mimetici che stra-adoro...Ammetto qualche iniziale titubanza.
Soprattutto per gli accostamenti...dato che non volevo limitarlo ad una semplice camicia in denim (già visto e rivisto).
E allora ecco due mie soluzioni: lo amo con un semplicissimo micro cardingan in pizzo doppiato e maxi tee...ma lo adoro alla follia se reso ancora più aggressivo: biker,T shirt, giubbino in nappa e borchie a non finire...mi date qualche consiglio??
Baci. Eleonora
In tutto. Per tutto.
Moda inclusa, s'intende.
Ultimo personale esempio: lo stile militareggiante. Qualche anno fa avevo giurato: mai il camouflage.
Infatti ora indosso un paio di pantaloni mimetici che stra-adoro...Ammetto qualche iniziale titubanza.
Soprattutto per gli accostamenti...dato che non volevo limitarlo ad una semplice camicia in denim (già visto e rivisto).
E allora ecco due mie soluzioni: lo amo con un semplicissimo micro cardingan in pizzo doppiato e maxi tee...ma lo adoro alla follia se reso ancora più aggressivo: biker,T shirt, giubbino in nappa e borchie a non finire...mi date qualche consiglio??
Baci. Eleonora
giovedì 15 marzo 2012
...coming back.
...dopo un periodo decisamente lungo di "latitanza" eccomi di nuovo...a prestissimo con nuovi post...
Kiss - Eleonora
Kiss - Eleonora
venerdì 11 novembre 2011
Fall inspirations...
Il cipria e il nero...
I cuissard al ginocchio e i tronchetti...
I vestitini in maglia e i pellicciotti...
Se dovessi riassumevi il mio autunno...lo riassumerei così...
Buona serata.
venerdì 9 settembre 2011
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